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Tutto quello che c’è da sapere sul Recovery Fund in 10 domande e risposte

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ServizioIL BUDGET PER LA RIPRESADalle risorse destinate all’Italia ai paletti posti da Bruxelles, alla procedura, ai tempi di erogazione: breve vademecum sul Fondo per la ripresa da 750 miliardidi Andrea CarliRecovery fund: ecco il piano del GovernoDalle risorse destinate all’Italia ai paletti posti da Bruxelles, alla procedura, ai tempi di erogazione: breve vademecum sul Fondo per la ripresa da 750 miliardi5′ di letturaRecovery Fund. Sempre più parola chiave, di stretta, strettissima attualità. Lo è ora, e lo sarà ancora di più nei prossimi mesi e, probabilmente, anni. E lo è su un duplice fronte. Quello di politica economica e quello più squisitamente di politica interna. Nel primo caso il Fondo per la ripresa, ovvero i 750 miliardi che l’Unione europea a fine luglio ha messo sul piatto per rilanciare le economie dei 27 Paesi membri travolte dalla crisi del Covid-19, si appresta a rivestire un ruolo strategico per la ripartenza (le prime risorse saranno distribuite l’anno prossimo).Dal secondo punto di vista, le risorse che arriveranno dall’Europa assumono un ruolo non secondario nel definire l’equilibrio politico italiano. «Se perderemo questa sfida avrete il diritto di mandarci a casa», ha chiarito il presidente del Consiglio Giuseppe Conte agli studenti di Norcia. Recovery Fund ago della bilancia della tenuta dell’esecutivo, dunque, con una rilevanza ancora maggiore del referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari e delle elezioni regionali, il 20 e 21 settembre. Ma che cosa è il Recovery Fund? Chi l’ha predisposto? A chi si rivolge? Quali sono i tempi? Ecco in estrema sintesi, in dieci domande e dieci risposte, quello che c’è da sapere.Che cosa è il Recovery Fund?Il Recovery Fund, o Next generation EU come lo ha battezzato la Commissione europea, è un nuovo strumento europeo per la ripresa approvato, dopo quattro giorni di negoziato, dal Consiglio europeo straordinario del 21 luglio. I Capi di Stato e di governo europei hanno previsto di incrementare il bilancio su base temporanea tramite nuovi finanziamenti raccolti sui mercati finanziari per un ammontare pari a 750 miliardi di euro (390 di contributi a fondo perduto e 360 di prestiti).Qual è il budget destinato all’Italia?L’Italia conterà su 65,456 miliardi di sovvenzioni a fondo perduto: il 70% delle allocazioni delle risorse, cioè 44,724 miliardi, è riferito agli impegni per progetti 2021-2022, il resto, cioè 20,732 miliardi, è riferito agli impegni relativi al 2023. Nel complesso la “quota” italiana è di circa 209 miliardi ripartiti in 81,4 miliardi in sussidi e 127,4 miliardi in prestiti. Il resto dei sussidi saranno canalizzati attraverso altri “pilastri” dell’operazione anticrisi tra cui React Eu, sviluppo rurale, Just transition fund.Qual è l’iter?I governi dovranno inviare alla Commissione europea i Piani di ripresa e di resilienza entro fine aprile 2021. L’esecutivo italiano ha anticipato che l’obiettivo è quello di inviarlo prima di quella scadenza, all’inizio del prossimo anno. Bruxelles ha comunque incoraggiato gli Stati membri a sottoporle i programmi preliminari da metà ottobre. La Commissione von der Leyen ha anche ricordato che i piani nazionali saranno negoziati con le autorità comunitarie e dovranno essere oggetto di un via libera passo passo.

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