in

Il sindaco «beffa» il prefetto sul divieto di accendere l’autovelox


MULTE CREATIVE

L’escamotage crea un paradosso: sanzione di soli 87 euro anche a chi va a 200 all’ora

di Maurizio Caprino

default onloading pic

L’escamotage crea un paradosso: sanzione di soli 87 euro anche a chi va a 200 all’ora

3′ di lettura

Se pensate che andare a 200 all’ora dove il limite di velocità è 90 sia punito con una multa salata e faccia restare appiedati per molto tempo, siete fuori strada. Perlomeno se passate da Cerignola, paese del Foggiano dove la statale 16 Adriatica è una superstrada piuttosto moderna e dritta e da qualche anno il Comune cerca soluzioni “creative” per rimpinguare gli incassi delle multe. Forse oggi il caso di Cerignola è l’esempio più evidente del cortocircuito innescato in molte parti d’Italia da norme stradali scritte un po’ per aumentare la sicurezza, un po’ per evitare abusi repressivi e un altro po’ per strizzare l’occhio agli indisciplinati (che votano anche loro e sono molti).

Capita così che i prefetti debbano mediare fra tutto questo e prendere decisioni come fissare un calendario per l’impiego degli autovelox da parte dei Comuni nel cui territorio c’è una strada sufficientemente veloce e trafficata per giustificare un “investimento” nel controllo della velocità. Uno dei primi casi fu sulla superstrada Firenze-Pisa-Livorno, dove si potevano vedere pattuglie di vigili in sequenza. Poi toccò ai prefetti di Forlì per la E45 e di Matera per la Jonica. E così via un po’ dappertutto (il coordinamento prefettizio dei controlli è ormai previsto dalle direttive ministeriali), fino al caso-Cerignola.

Qui il Comune, già reduce da polemiche perché usava le immagini della videosorveglianza per multare chi era in divieto di sosta, ha da poco rinnovato le sue due coppie di postazioni fisse (una in direzione nord e una in sud) sulla statale 16. Chi la percorre si ritrova in una ventina di chilometri due autovelox di Cerignola e uno di Stornara. Fino a non molto tempo fa ce n’era anche uno di Orta Nova. Con tutto questo apparato da far funzionare a turno, finisce che le ore in cui ciascuna postazione può restare accesa diventano pochine.

Di qui l’idea della Polizia locale di Cerignola: lasciare sempre acceso, curandosi solo di tramutare le infrazioni rilevate “fuori orario” da eccesso di velocità (articolo 142 del Codice della strada) a velocità non commisurata (articolo 141). Sì, perché i turni riguardano l’eccesso di velocità, che viene rilevato con autovelox e simili.

L’articolo 141, invece, si applica quando non si ha un misuratore e ci si deve rimettere all’occhio dell’agente o al fatto che un veicolo sia uscito di strada.

Escorte galati

Rizolvere problemini di eiaculazione

What do you think?

193 points
Upvote Downvote

Written by admin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Fiere, crociere e discoteche: apertura rinviata. Il governo deciderà entro il 9 agosto

Poste torna e vedere rosa e conferma l’aumento dei dividendi