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Dal centro di Asiago alle spiagge di Sorrento, ecco dove la mascherina è obbligatoria sempre


la stretta anti-contagi

Ecco i comuni in cui i sindaci hanno imposto regole più rigide rispetto a quelle previste dal governo

di Mariolina Sesto

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(IMAGOECONOMICA)

Ecco i comuni in cui i sindaci hanno imposto regole più rigide rispetto a quelle previste dal governo

3′ di lettura

Dalla montagna al mare si moltiplicano i sindaci che, per reagire all’aumento dei contagi, adottano strategie difensive più rigide rispetto a quella indicata dall’ultima ordinanza del ministero della Salute che impone l’obbligo di mascherina allì’aperto dalle 18 alle 6 del mattino. L’ordinanza di Speranza infatti non vieta che i singoli comuni o le Regioni dispongano regole più restrittive: ed ecco allora che – da Asiago in Veneto alla costiera sorrentina in Campania – si moltiplichino gli obblighi di mascherina all’aperto durante tutte le 24 ore.

In Costiera Sorrentina mascherina su spiaggia

Andare al mare a Meta di Sorrento? Se ci si sposta dal proprio ombrellone bisognerà indossare la mascherina. Così ha disposto il sindaco Giuseppe Tito che ha emanato una nuova ordinanza, la numero 85, con decorrenza dallo scorso 19 agosto e fino al 31 agosto. Nel cuore della Costiera sorrentina, dunque, mascherina anche in spiaggia tranne che in acqua. Non solo, gli arenili diventano luoghi off limits dalle 20 alle 6 del mattino. Ai gestori va l’obbligo di far rispettare le nuove regole e non solo nelle proprie spiagge, avute in concessione, ma anche in quelle limitrofe affidate dal Comune al Consorzio Terra del Mare. In caso contrario si prevede la chiusura della struttura per cinque giorni, e una sanzione di 2.500 euro. «La mia ordinanza è senz’altro una stretta, ma è preferibile farla ora ed evitare di fermare a settembre l’economia del Paese. È una ordinanza di buon senso, proprio nelle spiagge dove sole, mare e relax fanno dimenticare l’attenzione che abbiamo avuto fin’ora. Le spiagge sono più affollate di un ristorante. Dove si entra con la mascherina, ci si accomoda a tavola e si toglie, ma se si va in bagno la si rimette. Ecco pensiamo a proteggerci e a proteggere» ha spiegato Giuseppe Tito. In più, da mezzanotte alle 6 del mattino c’è assoluto divieto di accesso alle spiagge, alla zona portuale, e alla passeggiata via dei Naviganti Metesi, con esclusione dei mezzi di soccorso, delle forze dell’ordine, della raccolta rifiuti, degli operatori della ristorazione e degli stabilimenti balneari per la dovuta vigilanza.

Nel Napoletano uso mascherina sempre all’esterno

Mascherina obbligatoria da indossare in presenza di altre persone sul territorio comunale, in qualsiasi orario, e denuncia alla Polizia Municipale di Bacoli (Napoli) oltre che all’Asl per tutti i residenti che rientrano da viaggi all’estero. Questa è la stretta anti-contagi varata con una propria ordinanza dal sindaco Josi Gerardo Della Ragione a Bacoli. «La nuova ordinanza obbliga tutti i cittadini presenti sul territorio di Bacoli, in presenza di altre persone, ad indossare la mascherina – scrive il sindaco – In ogni orario della giornata, nei luoghi all’aperto, negli uffici, nei locali al chiuso, in caso di assembramenti, sarà necessario indossare correttamente il dispositivo di protezione individuale. Mattina, pomeriggio, sera, notte. Sempre. E, per favorire il rispetto dell’ordinanza, continueremo a distribuire mascherine gratuite alla comunità». Inoltre il sindaco chiede la massima trasparenza da parte dei residenti che rientrano da viaggi all’estero: «Chiunque dovesse tornare in città dall’estero, oltre a scrivere all’Asl, dovrà segnalarsi anche alla Polizia Municipale. Sarà obbligatorio informare, via mail, il Comune circa il giorno di rientro ed il luogo in cui, fino all’esito del tampone, verrà effettuato l’isolamento domiciliare. Invito ognuno di voi alla collaborazione. Chiunque contravverrà alle disposizioni sarà denunciato e sanzionato con verbale. Dobbiamo evitare la diffusione del contagio. Serve l’aiuto di tutti», conclude Della Ragione.

Asiago,mascherina h24 in aree pedonali del centro

Ad Asiago, una delle località montane più conosciute e particolarmente affollata di turisti e villeggianti in questi giorni, è scattato l’obbligo nella zona pedonalizzata dell’uso della mascherina 24 ore al giorno. È quanto prevede un’ordinanza, firmata dal sindaco Roberto Rigoni Stern. Per l’intero arco delle 24 ore giornaliere – si legge – in tutte le aree pedonalizzate del centro storico del Comune di Asiago si fa obbligo «di usare protezioni delle vie respiratorie anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze e vie) ove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale». Con la stessa ordinanza il primo cittadino del capoluogo dei Sette Comuni ha inoltre «sospeso all’aperto o al chiuso, le attività del ballo che abbiano luogo in discoteche, sale da ballo e locali assimilati destinati all’intrattenimento o che si svolgono in spazi comuni delle strutture ricettive o in altri luoghi aperti al pubblico».

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