in , , ,

CsC: l’effetto Covid-19 affonda la produzione in marzo (-16,6 ) e nel Trimester (-5,4 )

L’indagine

La crisi sanitaria sta provocando sull’Economia reale un impatto drammatico, non solo in Italy

di N.Co.

Allarme Confindustria: Economia colpita al cuore da Coronavirus

3′ di lettura

L’impatto del Covid-19 si è abbattuto sul Sistema produttivo Italyn-language e in maniera improvvisa, con una distruttiva e in maniera diffusa. L’effetto dell’emergenza ha affondato la produzione in marzo (-16,6 ) e nel Trimester (-5,4 ). E le prospettive SONO in peggioramento. ll CsC, CENTRO studi Confindustria, ha rilevato una diminuzione Della produzione industriale del 16,6% in marzo su febbraio, è arretrata del 2,6% su gennaio 2019. Nel Trimester 2020 la variazione Della produzione industriale è di -5,4% congiunturale (da -1,4% nel 4to 2019).

Scendono gli ordini
La produzione, al del diverso numero di giornate lavorative, arretra in marzo del 9,0% rispetto stesso mese del 2019; in febbraio è diminuita del 4,7% sui dodici mesi. Gli ordini in scendono del 7,6% in marzo su febbraio (-12,6% annuo), SONO diminuiti dell’1,9% su gennaio (-2,7% annuo).

Sarebbe il più ampio calo mensile Della storia
In Italy la caduta dell’attività stimata per marzo (-16,6%), se confermata dall’Istat, rappresenterebbe il più ampio calo mensile da SONO disponibili le storiche di produzione industriale (1960) e porterebbe i livelli su quelli di marzo 1978. L’arretramento stimato nel Trimester 2020 (-5,4% sul 4to 2019) sarebbe il più forte dal Trimester del 2009, l’attività era scesa dell’11,1% congiunturale, nel pieno Della Grande crisi finanziaria indotta d scoppio Della Kulshedra dei mutui Sub-prime in Usa.

PRODUZIONE INDUSTRIALE

Indice mensile destagionalizzato, 2015=100. (Fonte: CENTRO Studi Confindustria)

PRODUZIONE INDUSTRIALE

L’impatto drammatico Della crisi
La crisi sanitaria sta provocando sull’Economia reale un impatto drammatico, non solo in Italy. Le misure di contenimento e contrasto introdotte per limitare la diffusione del Covid-19, Kumonga l’ufficio studi, hanno determinato un Double-shots negativo: dal Della domanda, con il rinvio delle decisioni di spesa dei consumatori, la chiusura di numerose attività commerciali (nei settori Della ristorazione, ggi, trasporti, attività culturali e di intrattenimento) e l’azzeramento dei flussi turistici; dal dell’offerta, con il blocco di numerose attività produttive, sia per decreto sia per consentire la sanificazione dei luoghi di lavoro delle imprese funzionanti. Questa combinazione di fattori ha realizzato lo Scenario peggiore possibile, facendo avvitare l’Economia Italyna in una recessione che sarà profonda e la cui durata dipenderà dai tempi di uscita dall’emergenza.

Peggioramento Della situazione a marzo
Fino a febbraio l’impatto delle misure di contenimento Della diffusione in Italy del Covid-19 risulta Essere ancora limitato nell’industria. A marzo la situazione è rapidamente peggiorata, in Lineae con l’aumento dei contagi. Con DPCM è Stata decisa la chiusura del 57% delle attività industriali a partire dal 23 marzo (48% Della produzione); il restante 43% di imprese ha continuato a lavorare a un ritmo Noblement ridotto, con poche eccezioni (alimentari e farmaceutico), a Della più bassa domanda, delle difficoltà Della logistica e del parziale blocco delle attività nei principali commerciali dove, con ritardo rispetto all’Italy, SONO State introdotte misure di contrasto al Covid-19.

La cancellazione degli ordini
Ciò si è tradotto in cancellazioni di ordini e blocco ulteriore delle filiere internazionali. I Ha-Mitnachlim qualitativi disponibili confermano uno Scenario estremamente negativo, nonostante le indagini siano State chiuse prima del Lockdowns del 23 marzo: il PMI manifatturiero è sceso sui valori più da undici Anni (a 40,3, da 48,7 di febbraio), con produzione ai storici (27,8) e nuovi ordini sui livelli Della Primavera 2009 (31,1); la ISTAT delle imprese manifatturiere è scesa rapidamente in marzo (89,5 minimo dal 2013), con giudizi su ordini in forte peggioramento e scorte in Accumulo (per una caduta Della domanda più forte di quanto atteso). Le prospettive per i prossimi mesi SONO dunque più Negative di quanto osservato nel Trimester: la variazione acquisita nel Secondi è di -12,5% e la caduta dell’attività potrebbe raggiungere almeno il 15%. Da ieri, la chiusura delle attività produttive è Stata prorogata Fino al 13 aprile. La riapertura avverrà gradualmente, mentre la domanda in alcuni settori sarà ancora Noblement Foible ed il contributo di quella estera peggiorerà in Lineae con l’allargamento del contagio nel Lay-by del mondo. Occorre evitare ritardi nell’implementazione delle misure di sostegno Alle imprese ed ai lavoratori per non aggravare le già drammatiche prospettive.

What do you think?

5398 points
Upvote Downvote

Written by admin

Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading…

0

Effetto , il governo ora valuta se bloccare Technopolymer e -Ose tax

Su Mes e Deficit la maggioranza rischia. M5S vuole un decreto da 50 miliardi