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Covid, il piano d’autunno del governo: 200mila tamponi al giorno e super macchinari



L’ANTICIPAZIONE

La campagna d’autunno. Il commissario Arcuri acquisterà super macchinari in grado di processare molti più esami. Test rapidi. Via a maxi campagne di screening nelle scuole, nelle strutture sanitarie, nel pubblico e per le forze dell’ordine

di Marzio Bartoloni

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La campagna d’autunno. Il commissario Arcuri acquisterà super macchinari in grado di processare molti più esami. Test rapidi. Via a maxi campagne di screening nelle scuole, nelle strutture sanitarie, nel pubblico e per le forze dell’ordine

3′ di lettura

Duecentomila tamponi al giorno, il doppio di oggi, e l’uso massiccio dei test rapidi in aeroporti, scuole, strutture sanitarie oltre che per i servizi pubblici e le forze dell’ordine. Ma anche l’acquisto di super-macchine di «pooling» in grado di processare questa montagna di esami a una velocità sette volte maggiore di oggi. Questi i tre assi portanti della «campagna d’autunno» del Governo contro il Covid che il Sole 24 ore può anticipare: il piano è pronto ed è sul tavolo del commissario per l’emergenza Domenico Arcuri che lo sta limando in questi giorni prima di inviarlo al Comitato tecnico scientifico per la sua validazione.

Questo «piano di prevenzione e contenimento del Covid 19» punta sull’aumento esponenziale della nostra potenza di fuoco nel testare casi sospetti, tracciare i contatti e fare screening ora che ce ne sarà bisogno tra la riapertura delle scuole e l’arrivo dell’influenza stagionale che l’anno scorso ha colpito quasi 8 milioni di italiani e che spesso ha sintomi simili al Covid. Appena il piano sarà validato si partirà con le richieste di offerta pubblica per l’acquisto dei macchinari e dei nuovi test.

Da 46mila a 200mila tamponi

Se all’inizio dell’emergenza – ricorda il piano – si facevano in media 46mila tamponi al giorno nell’ultima settimana si è arrivati anche a superare i 100mila test (ieri 94mila). Ora l’obiettivo del piano è arrivare a 200mila tamponi, una cifra che si punta a raggiungere a novembre. Finora sono stati distribuiti alle Regioni dalla struttura commissariale guidata da Arcuri 13 milioni di tamponi e 9 milioni di kit e reagenti e 44 macchinari. Numeri, questi, che hanno consentito all’Italia di arrivare in questi giorni a superare anche la soglia dei 100mila tamponi diventano uno dei Paesi che fa più test.

Ma adesso si punta ad alzare l’asticella come aveva anticipato nei giorni scorsi lo stesso ministro della Salute Roberto Speranza: «In queste settimane abbiamo fatto uno sforzo enorme. Ormai l’Italia riesce a fare più di 100mila tamponi al giorno e aumenteremo ancora in modo molto significativo nelle prossime settimane soprattutto di fronte ai rischi che ci stiamo assumendo aprendo altre attività a partire dalla scuola. E io penso – ha detto Speranza – che in questa fase di convivenza, nei mesi dell’autunno e dell’inverno avremo bisogno di testare il più possibile»

Del resto l’Italia con questo piano d’autunno sui tamponi non procede da sola visto che a esempio Francia e Inghilterra da diversi giorni hanno imboccato la strada dei test a tappeto. Oltralpe se ne fanno ormai un milione a settimana contro i 620mila italiani registrati negli ultimi 7 giorni dal Bollettino del ministero della Salute. Anche In Inghilterra si arriva ormai a picchi di 150mila-175mila tamponi al giorno, ma Londra assicura che ne farà di più. Il premier Boris Johnson ne ha annunciati addirittura 500mila al giorno dal prossimo ottobre.

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