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Coronavirus, l’Antitrust sospende i termini per pagare le sanzioni


concorrenza

L’Antitrust, spinta dall’emergenza coronavirus, ha deciso di sospendere i termini di pagamento delle sanzioni

di Andrea Biondi

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1′ di lettura

L’emergenza coronavirus ferma momentaneamente il pagamento delle sanzioni decise dall’Antitrust. Le multe messe in freezer sono quelle il cui il termine per il pagamento cade fra il 23 febbraio e il 15 aprile. Per queste ci si potrà pensare l’1 ottobre.

La nota dell’Autorità guidata da Roberto Rustichelli riconduce il provvedimento a un’«interpretazione dell’art. 103 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18 in relazione ai termini dei procedimenti e ai termini di pagamento delle sanzioni».

Per quanto riguarda le sanzioni elevate su temi di concorrenza, i termini per il pagamento delle sanzioni che scadono nel periodo dal 23 febbraio al 15 aprile 2020 sono prorogati al 1° ottobre 2020.

Per le sanzioni in materia di tutela del consumatore, «il cui pagamento, in base a quanto disposto dall’articolo 27, comma 13, del Codice del consumo, deve essere effettuato entro trenta giorni dalla notifica del provvedimento, il termine esecutivo è sospeso e ricomincerà a decorre al termine della sospensione». Quindi i 30 giorni scatteranno alla fine del periodo di sospensione.

Per le sanzioni, tanto di concorrenza quanto di tutela del consumatore, «in relazione alle quali è stata concessa la rateazione del pagamento – continua la nota dell’Antitrust – i termini delle relative rate che scadono nel periodo dal 23 febbraio al 15 aprile 2020 sono sospesi».

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