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Coronavirus, in Lombardia zero decessi e 53 nuovi casi. Lieve aumento dei ricoverati

Milano, 24 luglio 2020 – Sono 53 i nuovi positivi accertati oggi, venerdì 24 luglio, in Lombardia. Nella giornata odierna sono stati processati 9.860 tamponi (per un totale complessivo di 1.242.775). Dei nuovi contagi – fanno sapere dalla Regione con il quotiano aggiormento sull’emergenza Covid – 19 sono ‘debolmente positivi’ e 12 derivano da test sierologici. Il dato migliore della giornata arriva dal fronte dei decessi: nessuna nuova vittima in regione (il dato dei morti resta quindi stabile, a quota 16.801). Fermo a 17 il numero dei ricoverati in terapia intensiva mentre aumenta di 5 unità quello relativo ai ricoverati negli altri reparti (144 in totale). Aumenta anche il numero dei guariti/dimessi: oggi + 235, per un totale complessivo di 72.208 (70.330 guariti e 1.878 dimessi)

Dati di venerdì 24 luglio

I dati delle province

Per quanto concerne la distribuzione territoriale dei casi giornalieri al primo posto c’è la provincia di Milano, con 22 nuovi casi di cui 11 a Milano città. Seguono la provincia di Bergamo (+8) e quella di Brescia (+7). Incremento di 3 unità a Mantova e Lodi, di 2 a Monza e Brianza e Pavia. Un solo nuovo contagio giornaliero a Como, Cremona, Lecco e Varese. Zero casi a Sondrio.

Lombardia seconda per contagi, alle spalle dell’Emilia

In Italia oggi sono 252 i nuovi casi accertati e cinque le vittime. La Lombardia è seconda per numero di nuovi contagi giornalieri, alle spalle dell’Emilia Romagna che oggi fa registrare 63 positivi in più nelle ultime 24 ore. Dopo Emilia e Lombardia ci sono Veneto (+30), Lazio (+18) e Puglia (+13). Per quanto concerne i ricoveri, la regione con più persone in terapia intensiva resta la Lombardia (17), seguita dal Lazio (9). Sul fronte dei ricoveri negli altri reparti al primo posto c’è il Lazio (184), seguito dal Piemonte (147) e dalla Lombardia (144). (Tutti i dati, regione per regione).

Gallera: onda si è ritirata, rivedere giudizi su Lombardia

A distanza di poco più di cinque mesi dal “paziente 1” scoperto a Codogno, l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera parla dell’emergenza Covid-19 in Italia e in particolare in Lombardia.  “Sono passate un po’ di settimane e l’onda” sollevata dal coronavirus Sars-Cov-2 “sembra essersi in qualche modo ritirata, speriamo per sempre, forse temporaneamente, non lo sappiamo – commenta l’assessore -. Ma dopo qualche mese si può fare una prima riflessione: se la nostra regione oggi non è più prima per ricoverati e contagiati, se il nostro Paese sta vivendo una situazione più tranquilla rispetto ad altri Paesi europei come Spagna, Portogallo, Inghilterra, vuol dire che qui c’è qualcuno che ha avuto la forza e la capacità, pur non avendo dalla nostra il fattore tempo che hanno avuto gli altri, di mettere in campo strategie che oggi risultano efficaci e vincenti”.

Coronavirus, indice di contagio in calo

L’indice di contagio Rt in Lombardia si assesta a quota 1. E’ quanto si legge nel monitoraggio settimanale condotto da ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità relativo alla settimana 13-19 luglio. Sono 6, come la scorsa precedente, le regioni in cui l’indice di contagio Rt è superiore a 1: si tratta di Veneto (1,18), Emilia Romagna (1,14), Piemonte (1,07), Liguria (1,06), Lazio (1,04) e Lombardia (1). Il dato lombardo è comunque in calo rispetto alla precedente rilevazione: venerdì 17 luglio era pari a 1,14.  L’Rt è l’indice di contagio con il quale si misura la pervasività dell’epidemia, e la soglia considerata di attenzione è appunto il valore di 1. 

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