in

Coronavirus e lockdown: dall’auto all’alimentare, le aziende che non chiudono ad agosto



fase 3

La proposta lanciata a metà giugno da Confindustria ha raccolto consensi sul territorio. E alla prova dei fatti ha preso piede.

di Andrea Gagliardi e Andrea Marini

Fmi lancia allarme: Pmi a rischio default, soprattutto in Italia

La proposta lanciata a metà giugno da Confindustria ha raccolto consensi sul territorio. E alla prova dei fatti ha preso piede.

5′ di lettura

Tenere aperte le aziende ad agosto per recuperare il tempo perso con il lockdown. La proposta lanciata a metà giugno da Confindustria ha raccolto consensi sul territorio. E alla prova dei fatti ha preso piede. Dal settore automotive, all’alimentare alle telecomunicazioni, da Milano a Roma, sono molte le realtà che hanno stretto accordo con i dipendenti per posticipare le ferie e non fermare la produzione durante il mese centrale dell’estate.

Novation Tech (Montebelluna), fornitrice di Ferrari, Bmw e McLaren

«I nostri mercati principali sono Gran Bretagna, Germania e Italia. Fatturiamo 5 milioni al mese e anche se il nostro è un settore di nicchia e di alta gamma che ha avuto meno problemi di ordinativi del mercato generalista, il lockdown si è fatto sentire dal momento che siamo dovuti restare chiusi dal 25 marzo al 4 maggio. Di qui la disponibiità offerta ai nostri clienti di restare sempre aperti quest’anno». A parlare è Luca Businaro, patron della Novation Tech azienda con sede a Montebelluna (TV) specializzata nella produzione di componenti di alta qualità in carbonio, in particolare per il mondo dell’automotive, dell’aeronautica, dello sportsystem e dell’occhialeria. NovationTech (330 addetti nella sede di Montebelluna, a cui si aggiungono 450 collaboratori in uno stabilimento di proprietà in Ungheria, per un giro d’affari di 56 milioni di euro nel 2019) è un punto di riferimento per i grandi marchi internazionali dell’automotive alla ricerca di componenti di alta qualità, sia tecnica che estetica, con la creazione di parti di carrozzeria, componenti interne e sedili per marchi quali Ferrari, BMW, McLaren, Lamborghini.

«Non terremo aperta tutta l’azienda – specifica Businaro – ma nelle due settimane centrali di agosto ci saranno 80 persone, così da garantire una ripresa del fatturato. Del resto abbiamo deciso di privilegiare l’utilizzo delle ferie durante il periodo di chiusura e abbiamo fatto un ricorso minimo alla cassa integrazione. L’obiettivo è chiudere il 2020 poco al di sotto del giro di affari del 2019».

Salumificio Castelli (Roma): recupereremo le ferie in autunno

«Tutti gli anni chiudiamo durante le due settimane centrali di agosto. Quest’anno, tuttavia, d’accordo con i nostri lavoratori, abbiamo deciso di stare aperti per continuare a rifornire i pochi ristoranti che, a fatica, hanno ripreso l’attività». Mauro Castelli racconta la lenta uscita dal lockdown. Insieme al fratello e al padre, guida lo storico Salumificio Castelli, 3 milioni di fatturato annuo e 19 addetti. L’azienda si trova a Frascati, in provincia di Roma. «Siamo nati nel 1919 e con i nostri dipendenti ci sentiamo una famiglia: alcuni sono con noi da oltre 30 anni e se siamo arrivati a festeggiare i 101 anni lo dobbiamo anche a loro», spiega Castelli.

«Durante il lockdown – prosegue – il nostro fatturato è crollato del 50%. Noi riforniamo sia la grande distribuzione che i ristoranti. Questi ultimi hanno chiuso improvvisamente. Per la prima volta, d’accordo con i nostri lavoratori, siamo stati costretti a ricorrere alla cassa integrazione». Ora la decisione di restare aperti ad agosto. «Abbiamo ritenuto che non era il caso mettere in difficoltà i ristoranti. Recupereremo le ferie in autunno. Noi per primi, alla guida dell’azienda».

Escorte galati

Rizolvere problemini di eiaculazione

What do you think?

193 points
Upvote Downvote

Written by admin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

How Did Anyone Do Math in Roman Numerals? thumbnail

How Did Anyone Do Math in Roman Numerals?

Camici in Lombardia, Fontana respinge le accuse. Ipotesi rogatoria finanziaria in Svizzera