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Coronavirus Campania, nel Salernitano obbligo mascherine all’aperto

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A disporlo, con un’ordinanza, il sindaco di Baronissi, Gianfranco Valiante. Ha decorrenza immediata ed è valida fino al 31 agosto
Obbligo, con decorrenza immediata e fino al 31 agosto, dell’utilizzo della mascherina all’aperto. A disporlo, con un’ordinanza, il sindaco di Baronissi (Salerno), Gianfranco Valiante. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI)
18: 26 – Fase 3, sindacato Saues: “Fuga medici 118? nostro allarme inascoltato”
“Lanciato oltre un anno fa e ribadito in questi mesi nel corso dell’emergenza coronavirus il nostro allarme sul rischio concreto che i medici di emergenza territoriale 118 abbandonassero il servizio per trasferirsi in altri con carichi di lavoro meno pesanti, meglio remunerati e più sicuri è rimasto inascoltato. Oggi, con il passaggio di decine di medici dal 118 all’assistenza primaria, questa previsione si è nostro malgrado tradotta in triste realtà”. Lo afferma il presidente nazionale del Saues, sindacato autonomo urgenza emergenza sanitaria, Paolo Ficco, commentando la notizia delle nuove assunzioni nel servizio di Medicina Generale dell’Asl Napoli 1 col relativo trasferimento di circa 20 medici convenzionati dal servizio 118, di cui uno col ruolo di dipendente. “Ci appelliamo alle istituzioni nazionali e regionali – sottolinea il presidente nazionale del Saues – perché attraverso misure che remunerino meglio i medici del 118 e li garantiscano tanto in termini di sicurezza quanto dal rischio biologico, si fermi questa emorragia”. “Soprattutto adesso nel contesto dell’emergenza sanitaria da Covid-19 di cui non conosciamo le possibili evoluzioni”, conclude Ficco.
17: 41 – Allarme nel Napoletano, uomo contagia 7 persone
Il coronavirus torna a far tremare il Nolano, in provincia di Napoli, dove in questi giorni saranno effettuati tamponi ai bambini ed ai dipendenti di un campo estivo frequentato da una piccola risultata positiva al Covid19, ed ai partecipanti ad un funerale, tutti collegati al caso di un uomo tornato da un viaggio in Serbia. Della vicenda si è occupato oggi Il Mattino. In pochi giorni sono stati già sette, infatti, i casi conclamati collegati ad un 30enne di Cimitile (Napoli), che ha contagiato i suoi familiari, tra cui la figlia piccola e la nipotina, un amico al quale aveva chiesto di andarlo a prendere in aeroporto, che a sua volta ha infettato la fidanzata. 
15: 12 – Nelle carceri campane 7 casi durante lockdown
In Campania, durante il lockdown, sono stati 4 i casi di detenuti che hanno contratto il coronavirus, a cui si aggiungono 3 del personale sanitario e 3 tra il personale di polizia penitenziaria. Sono i dati contenuti nel report annuale sullo stato delle carceri, illustrato dal Garante dei detenuti della regione Campania, Samuele Ciambriello. In Campania i primi casi di positività tra le persone detenute sono stati registrati ad aprile. Attraverso l’applicazione dei protocolli sanitari, molti alla prevenzione del contagio, il virus non si è diffuso in carcere, nonostante il tasso di sovraffollamento nelle carceri della Campania. L’emergenza sanitaria in ambito penitenziario è stata affrontata attraverso l’attuazione di collaborazione interistituzionali e multidisciplinari.
15: 04 – Nuovo caso in Irpinia, 28 da inizio mese
Un operaio di Moschiano, in provincia di Avellino, è risultato positivo al Covid 19 dopo il tampone che è stato effettuato all’ospedale di Nola (Napoli). L’uomo, asintomatico, si trovava già in isolamento in quanto contatto di un caso positivo proveniente dalla provincia di Napoli. La Asl di Avellino ha dato il via ai tamponi, complessivamente trenta, per i familiari e i contatti stretti dell’operaio. Da inizio luglio sono 28 i contagiati in provincia di Avellino, 7 dei quali guariti. 
15: 00 – Il governatore De Luca: “Campania è regione che ha retto meglio”
“La Campania è la regione che ha retto meglio in Italia nell’emergenza covid”. Lo ha detto il governatore Vincenzo De Luca stamattina ad Ischia, dove è arrivato per presentare il progetto della ASL Napoli 2 di ampliamento delle strutture ospedaliere delle isole di Ischia e Procida. “Qualcuno si aspettava una ecatombe che non c’è stata, abbiamo invece mostrato correttezza amministrativa, coraggio e senso di responsabilità nel prendere le decisioni giuste nel momento opportuno”. Circa gli effetti della pandemia sull’economia turistica ha affermato: “Abbiamo riaperto per ultimi rispetto al resto d’Italia trovando il punto di equilibrio tra esigenze economiche e sanitarie ma certo sappiamo che il lockdown ha fatto soffrire molto il turismo per cui stanzieremo contributi da 2 a 7.000 euro per le aziende turistiche”. De Luca ha sottolineato che “ci aspettano altri 6 o 7 mesi da gestire con attenzione, sarà una fase che può essere superata con successo solo con responsabilità da parte di tutti; la sanità regionale deve individuare immediatamente i contagi per spegnere i focolai, dobbiamo correre contro il tempo per scongiurare la diffusione del virus; di recente abbiamo registrato casi di positività provenienti dall’estero e saremo attenti e rigorosi: di fronte ad episodi gravi adotteremo le misure necessarie senza guardare in faccia a nessuno”. 
14: 50 – Protocollo tra Regione e Università Federico II per gel disinfettante
Un protocollo d’intesa tra Regione Campania e il Dipartimento di Farmacia dell’Università Federico II di Napoli per la trasformazione in gel idroalcolico disinfettante per le mani e soluzione idroalcolica disinfettante per le superfici di 26.970 litri di alcol etilico sequestrati dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria del Comando provinciale di Caserta e consegnato alla Protezione civile regionale. Il documento, sottoscritto oggi, consentirà di sopperire ad eventuali carenze di prodotto sul mercato o di far fronte alle richieste di strutture sanitarie pubbliche, scuole e no profit che ne avevano fatto richiesta. L’alcol, preventivamente dissequestrato dalla Procura della Repubblica e poi consegnato alla task force regionale, è puro al 96,2 % e, una volta diluito, permetterà di avere disponibile circa 35mila litri di disinfettante o igienizzante. L’iniziativa è stata promossa dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta d’intesa con la Procura della repubblica e il Tribunale Napoli Nord ed è stata curata dalla Prefettura di Caserta con il Commissario straordinario per l’Emergenza Covid, Domenico Arcuri e il coordinatore dell’Unità di Crisi regionale, Italo Giulivo.
14: 41 – Turista positivo a Cariati, parenti tornano in Campania
Ieri pomeriggio un turista napoletano in vacanza a Cariati si è presentato al Punto di primo intervento della cittadina ionica, con dolore toracico. Il paziente, poi risultato positivo al Covid-19, visitato, è stato trasferito nel reparto di cardiologia a Catanzaro. Era in villeggiatura con altre 8 persone, tra le quali alcuni bambini. La task force dell’Asp di Cosenza ha immediatamente disposto la sanificazione del Ppi ed il riposo cautelativo del personale. I sanitari hanno poi contattato la struttura che ospitava i turisti per comunicare che questa mattina alle 7 sarebbero arrivati per effettuare i tamponi sui familiari del turista, ai quali era stato comunicato di non lasciare la stanza dove si trovavano ed evitare contatti con terze persone. Tamponi, però, che non sono stati effettuati perché parte della famiglia si è sottratta all’ordinanza di isolamento e all’esecuzione dei tamponi, lasciando le chiavi al portiere di notte e facendo rientro in Campania. I componenti più stretti, invece, hanno seguito il paziente a Catanzaro e a loro è stato effettuato il tampone.
11: 41 – Nel Salernitano obbligo mascherine all’aperto
Obbligo, con decorrenza immediata e fino al 31 agosto, dell’utilizzo della mascherina all’aperto. A disporlo, con un’ordinanza, il sindaco di Baronissi (Salerno), Gianfranco Valiante. Il provvedimento impone l’obbligo nei parchi, nelle ville e nei giardini pubblici anche se in transito, nei parchi gioco, negli impianti sportivi (per gli spettatori), in piazza Nassiriya, al mercato del giovedì, nell’anfiteatro “Pino Daniele” in occasione di eventi, negli spazi aperti vicino agli esercizi commerciali e in prossimità di uffici ove si verificano code di accesso (Comune, Asl, poste, banche), nelle aree di svolgimento di eventi, iniziative, riunioni. 
11: 14 – Un positivo a San Giorgio a Cremano
Una persona è risultata positiva al Covid-19 a San Giorgio a Cremano (Napoli) e, a seguito di una leggera febbre, è stata ricoverata in ospedale per evitare il pericolo di contagi. Lo rende noto il sindaco, Giorgio Zinno.
9: 08 – 27mila litri di alcol sequestrato per task force anti Covid
Quasi 27mila litri di alcol etilico, sequestrati dalla guardia di finanza di Caserta, sono stati consegnati alla task force della protezione civile della Campania che provvederà ad assegnarlo alle strutture che ne faranno richiesta. Una volta diluito, l’alcol, che ha una purezza del 96,2%, consentirà di produrre 35mila litri di igienizzante da impiegare per contrastare la diffusione del Coronavirus. 
7: 30 – Vincenzo De Luca: “Non c’è allarme, ma serve responsabilità”
“Non c’è preoccupazione, ma bisogna tenere gli occhi aperti ed essere responsabili”. Così il governatore, Vincenzo De Luca, sulla questione Coronavirus. “Credo sia evidente che nel momento in cui il Governo nazionale ha deciso di aprire tutto, dalle attività economiche alle discoteche fino alle frontiere con Paesi a forte contagio, era inevitabile un aumento di positivi. L’importante è che non vi sia un rilassamento come nelle ultime settimane. Dobbiamo sapere che il problema c’è, essere rigorosi nell’uso delle mascherine: abbiamo deciso con le ultime ordinanze che non si può viaggiare su bus, treni o traghetti senza mascherine. Basta qualche piccolo sacrificio, un po’ di senso di responsabilità per governare con equilibrio questa fase di transizione che ci separa dal tempo in cui avremo i vaccini per tornare alla normalità”.
7: 24 – Vicenzo De Luca: “Lanciafiamme era metafora, ma garantire l’ordine”
“Ai ragazzi e alle ragazze vorrei dire cose semplici, farmi capire. Quella del lanciafiamme era una metafora, non vi spaventate. L’ho usata quando mi avevano raccontato che nel pieno dell’epidemia c’erano ragazzi che volevano fare feste di laurea a ogni costo e dopo aver avvertito parecchie persone continuavo a registrare genitori che organizzavano le feste di laurea con 200 ragazzi. Ho detto giovanotti, basta”. Lo ha detto il, presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

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