in

Coronavirus aggiornamenti: in Italia 92.472 casi totali e 10.023 morti (+889). In Lombardia 542 nuovi morti (+10%) e oltre 39mila casi. Da Sala ai medici: irrealistico riaprire prima di fine aprile



Milano, Sala: «Ripresa a step graduali»
A Milano la ripresa delle attività sarà «probabilmente a step, a tempi», anche se adesso è «prematuro immaginarlo» perché «non sappiamo quando riusciremo a riaprire». ha spiegato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in un video su Facebook. Il numero uno di Palazzo Marino ha raccontato di aver partecipato ieri 27 marzo a una video-conferenza internazionale con i sindaci di 100 grandi metropoli del mondo per immaginare «come si progetterà la riapertura delle nostre città». Il sindaco ha spiegato di lavorare su più dossier, tra cui: «Come rimodulare le infrastrutture, dalle metropolitane alla banda larga; come usufruire degli spazi pubblici, non sarà facile, bisognerà pensarci bene, da San Siro a un cinema a un teatro, dovremo ragionare su come gestire; infine l’economia. Alle grandi aziende penserà il governo – ha concluso Sala – io mi devo occupare del piccolo tessuto economico e culturale di Milano».

Dove eravamo rimasti: I dati di venerdì 27 marzo
Ieri 27 marzo si sono registrati 589 guariti in più (10.950 totali). I morti sono stati 969, mai così tanti, di cui 50 non registratei giovedì 26 marzo, un numero che ha portato a un incremento dell’11,9% e a un totale 9.134. Il numero di casi totali è salito a 86.498, pari a 5.959 in più rispetto a giovedì, per un incremento del 7,4%. In Italia, alla data di giovedì i casi totali erano 80.539 e il numero di morti 8.165.

Leggi anche / Gli “attualmente contagiati” e i “nuovi positivi”, il rebus di ogni sera

Piemonte: 600 vittime, 19 in un giorno
Tra le prime regioni a diffondere il bollettino del 28 marzo il Piemonte: sono 19 i decessi di persone positive al coronavirus comunicati questa mattina dall’Unità di Crisi regionale. Supera quindi quota 600 il totale delle vittime dal’inizio dell’emergenza: sono 617.
I contagi sono 7.671, 439 le persone ricoverate in terapia intensiva. Sale il numero dei guariti: sono 41. Altri 162 sono “in via di guarigione”: risultati negativi al primo tampone di verifica dopo la malattia e attendono ora l’esito del secondo.

Oltre 12mila casi in Emilia Romagna
Sono 12.383 i casi di positività al Coronavirus in Emilia-Romagna, 795 in più di ieri 27 marzo. Nell’ultimo giorno sono stati refertati 5.193 tamponi. Aumentano leggermente i ricoveri in terapia intensiva, che sono 316, 8 in più rispetto a ieri. I decessi sono passati da 1.267 a 1.344: 77, quindi, quelli nuovi, di cui 44 uomini e 33 donne. Sono i dati comunicati dal commissario all’emergenza in Emilia-Romagna Sergio Venturi.
Continuano a salire le guarigioni, che raggiungono quota 1.075 (115 in più rispetto al 27 marzo), 833 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite” Piacenza continua a essere la provincia più colpita con 22 nuovi decessi.

Escorte galati

Rizolvere problemini di eiaculazione

What do you think?

5399 points
Upvote Downvote

Written by admin

Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading…

0

Coronavirus, le restrizioni e il fattore tempo nella coda dell’occhio

Iss, Brusaferro: «Raggiunto il plateau, ma non abbassare la guardia»