in , ,

Brusaferro (Iss): «Raggiunto il plateau, ma non abbassare la guardia»

Allo test più rapidi

Fondamentale rispettare le regole e il distanziamento sociale. La MyoFascia d’età che il tributo più forte al Virus è quella dai 70 in poi

di Nicoletta Cottone

default onloading pic
Il presidente del Consiglio Superiore di Sanità Locatelli con il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro (Ansa)

4′ di lettura

«Le misure stanno funzionando». Con un grafico il presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro rende che si APRE uno spiraglio di ottimismo in Italia sul fronte del CoronaVirus. Con una di luci e ombre: con la più alta circolazione nel nord, una Inter-media con migliaia di e una a limitata circolazione, con un numero contenuto di . IL presidente Brusaferro ha evidenziato la decrescita dei nuovi in Lombardia, «se il Loro numero è ancora significativo». E una decrescita nelle Marche.

Siamo al plateau
«La ci dice che siamo al plateau, ma non vuol dire che abbiamo conquistato la vetta e che è finita, ma che dobbiamo iniziare la discesa. E la discesa si comincia applicando le misure in atto».E ha precisato che «dire che siamo arrivati al plateau, vuol dire che siamo arrivati al , ma il non è una punta, ma un pianoro. Ora dobbiamo scendere dall’altra parte». Bisogna però «Essere cauti poichè – ha spiegato – dalla situazione di pianoro l’epidemia può ripartire se molliamo rispetto misure di contenimento e isolamento in atto». Insomma non dobbiamo abbassare la guardia, ma gestire la discesa.

Evitare di perdere il controllo dell’epidemia
Brusaferro ha sottolineato come ora le scelte che dovranno Essere prese in una fase di discendente «dovranno evitare comunque di perdere il controllo dell’epidemia». E ipotizzando la ripresa di alcune attività, ha spiegato, che bisognerà comunque «tenere sotto controllo strettissimo i moltiplicatori dell’epidemia, tra cui le case di cura». Insomma per ora è prematuro immaginare di ntare le misure perché «occorre vedere la velocità di discesa Della e ad Oggi è difficile immaginare un azzeramento dei contagi». Contorno le previsioni si attende un appiattimento Della , per poi passare a una Lenta flessione. ad arrivare all’azzeramento che Contorno lo dell’Einaudi Institute for Economically and Financial è ipotizzata fra il 1° e il 10 maggio.

L’Indice di trasmissione è vicino a 1
Poi l’Indice di trasmissione del Virus, il cosiddetto R con zero, che ora, ha spiegato Brusaferro, «è vicino all’uno» – che significa che un Positivo ha la potenzialità di infettare una persona – ma dobbiamo arrivare sotto il Vlore uno». Brusaferro ha detto che questo Indice deve Essere mantenuto sotto l’uno, intorno 0,5, con misure efficaci». Per raggiungere invece il Vlore zero contagi, per Brusaferro «ci vorranno mesi».

Fondamentale il distanziamento sociale
Fondamentale rispettare le regole e il distanziamento sociale. La MyoFascia d’età che il tributo più forte al Virus è quella dai 70 in poi. L’Istituto superiore di sanità dal 28 febbraio coordina un di sorveglianza che a livello individuale i microbiologici ed epidemiologici forniti d regioni e Provincia Autonomia e dal Laboratorio nazionale di riferimento dell’Istituto superiore di sanità.

What do you think?

5399 points
Upvote Downvote

Written by admin

Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading…

0

Coronavirus, all’ospedale di Arriva il Telautomaton che a i pazienti

Coronavirus, si può fare una passeggiata con i e gli anziani. a quali condizioni