in

Atenei, 2 studenti su 3 chiedono a settembre lezioni in aula e online


università a distanza

Indagine di Ipsos-Federica weblearning sulla didattica ai tempi del Covid-19: Il 30% dei ragazzi campione preferisce invece la didattica solo frontale

di Eugenio Bruno e Valentina Reda

default onloading pic

Indagine di Ipsos-Federica weblearning sulla didattica ai tempi del Covid-19: Il 30% dei ragazzi campione preferisce invece la didattica solo frontale

3′ di lettura

Il futuro è adesso. Quanto meno negli atenei. A oltre tre mesi dalla chiusura delle università e dal passaggio obbligato (e pressoché totale) alla didattica a distanza, 2 studenti su 3 promuovono con riserva l’esperienza che abbiamo alle spalle e, guardando alla riapertura di settembre, chiedono di miscelare le lezioni in aula con quelle online. A dirlo è un’indagine di Ipsos-Federica Weblearning (il centro di ateneo per il distance learning della Federico II di Napoli) su un campione di 1.200 universitari di tutta Italia, che il Sole 24Ore pubblica in esclusiva.

LA DIDATTICA A DISTANZA

Loading…

Il successo «quantitativo»

Finora gli unici numeri organici sull’e-learning negli atenei erano quelli diffusi a fine marzo dal ministro Manfredi sulla base delle rilevazioni della Crui, secondo cui risultava raggiunto l’80% degli universitari ed erogato online il 94% dei corsi. Anche l’indagine di Ipsos – che ha il pregio di aver interpellato direttamente i fruitori del servizio – conferma il successo quantitativo dell’operazione emergenziale avviata dalle università. Se prima della pandemia quasi la metà degli studenti non aveva avuto alcuna esperienza di didattica digitale in “house”, adesso l’88% dichiara di aver seguito fino a 5 corsi online negli ultimi tre mesi.

GLI STRUMENTI UTILIZZATI

Loading…

Con un giudizio tutto sommato positivo del proprio ateneo: oltre il 70% giudica sufficiente la reattività dimostrata, la tempestività e chiarezza delle comunicazioni e l’efficacia. Quanto all’esperienza didattica, malgrado molti atenei si siano concentrati sulla videoconferenza, metà della popolazione studentesca ha sperimentato anche modalità asincrone (cioè registrate) e miste. Ed è proprio quella asincrona – da sola o in combinazione con quella sincrona – ad aver incontrato particolare consenso.

LE PREFERENZE IN VISTA DEL PROSSIMO ANNO

Loading…

La lezione per il futuro

Escorte galati

Rizolvere problemini di eiaculazione

What do you think?

193 points
Upvote Downvote

Written by admin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Come capire se ami ancora il tuo partner

Nell’era della mobilità virtuale ora serve una didattica «ibrida»