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Mascherine, dalla Campania a Genova: ecco dove sono sempre obbligatorie all’esterno



emergenza coronavirus

Dopo la crescita dei contagi, il governatore De Luca ha firmato un’ordinanza valida fino al 4 ottobre. Provvedimenti analoghi sono già stati presi a Genova, Foggia e Formia

di Andrea Gagliardi

Coronavirus, obbligo mascherine all’aperto in Campania e Liguria

Dopo la crescita dei contagi, il governatore De Luca ha firmato un’ordinanza valida fino al 4 ottobre. Provvedimenti analoghi sono già stati presi a Genova, Foggia e Formia

3′ di lettura

In un’Italia caratterizzata dalla crescita dei contagi da coronavirus che si mantiene costante, ma non fuori controllo come in gran parte d’Europa, cresce il fronte dei governatori e dei sindaci che hanno deciso di inasprire le misure di sicurezza. Dopo la Campania che dal 24 settembre ha fatto scattare l’obbligo con una nuova ordinanza valida fino al 4 ottobre voluta dal governatore Vincenzo De Luca potrebbe seguire a giorni anche il Lazio dove il trend dei casi continua a salire: ieri 230 nuovi casi, 148 solo a Roma. Provvedimenti analoghi, di fronte all’incremento degli infetti, sono già stati presi a Genova per i quartieri centrali, a Foggia e a Formia.

In Campania obbligo mascherina all’aperto

In Campania è scattato il 24 settembre l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto. A conclusione della riunione dell’Unità di Crisi, il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, ha firmato l’ordinanza che contiene ulteriori misure per la prevenzione e la sicurezza. Su tutto il territorio regionale, fino al 4 ottobre 2020, «fatta salva l’adozione di ulteriori provvedimenti in conseguenza della rilevazione quotidiana dei dati epidemiologici della regione, viene disposto l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto durante l’intero arco della giornata, a prescindere dalla distanza interpersonale, fatte salve le previsioni degli specifici protocolli di settore vigenti (ad esempio per le attività di ristorazione, bar, sport all’aperto)». «Occorre – ha dichiarato il governatore neo-eletto Vincenzo De Luca – ripristinare immediatamente comportamenti responsabili, a maggior ragione con l’apertura delle scuole. Se vogliamo evitare chiusure generalizzate è necessario il massimo rigore»-

Lazio: se trend casi aumenta ipotesi obbligo mascherina

Se il trend dei casi di Covid-19 continuerà a salire, anche nel Lazio potrebbe scattare l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto. In presenza di focolai concentrati in una struttura o in una singola zona continueranno a scattare, come accaduto fino ad ora, chiusure mirate di strutture, palazzi o zone con una sorta di mini lockdown.

In mascherina nei carruggi a Genova, preoccupa movida

È di tre casi positivi di coronavirus al giorno ogni diecimila abitanti, l’indice 10 volte superiore alla media estiva che ha fatto scattare l’ordinanza del sindaco Marco Bucci che obbliga a indossare la mascherina h 24 nel centro storico di Genova. L’obiettivo è cercare di arginare il focolaio di contagio che da qualche giorno interessa soprattutto le comunità straniere del centro storico. L’ordinanza è stata firmata il 23 settembre quindi, anche se non ufficialmente, è norma dare il tempo alle persone di adeguarsi ma da oggi 25 settembre partiranno le multe: chi non ha la mascherina, chi l’ha male indossata, chi la tiene come sottomento o a “difesa” del proprio gomito verrà multato. E saranno multe salate, si parte da 400 euro.

Aumentano casi, obbligo mascherina a Foggia

A causa del diffondersi dei casi di coronavirus, anche il sindaco di Foggia, Franco Landella, ha stabilito con un’ordinanza l’obbligo, dal 25 settembre, di indossare sempre la mascherina all’aperto senza vincoli di orario, e la chiusura domenicale e nei giorni festivi di due centri commerciali. Sono esclusi dall’ordinanza i bambini al di sotto dei sei anni e le persone che presentino forme di incompatibilità certificata con l’uso continuativo della mascherina.

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