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Asset allocation in un anno del cigno nero con i cicli di Kondratieff


Abbiamo già evidenziato in precedenti interventi come quello in corso si possa considerare un anno sicuramente caratterizzato da un evento, riconducibile al concetto di cigno nero.

La pandemia rappresenta infatti un cigno nero per antonomasia, per imprevedibilità e portata dell’evento.

Pertanto siamo in un anno, in cui la solidità dei sistemi di analisi è messa a dura prova.

Asset allocation in un anno del cigno nero con i cicli di Kondratieff

Siamo quasi in dirittura di fine anno, ed abbiamo quindi potuto ampiamente testare un metodo, di mia ideazione, che combina segnali di posizione long, neutri, o short, di lungo termine, tramite il mio indicatore PLT, con i pesi di ideali asset allocation, tramite la forza relativa.

L’idea di fondo prevede di investire in un portafoglio costituito da asset in posizione solo long, distribuendo il peso in base alla classifica che l’indicatore di forza relativa assegna ai vari asset.

I tre asset prescelti sono stati, per i loro segnali long in base al metodo PLT:

  • Indice Dow Jones Industrial
  • Oro
  • BTP future

Alcuni elementi importanti

Preliminarmente, è interessante notare come, nonostante lo scossone ricevuto dai mercati nel corso dell’anno, in particolare in coincidenza con la prima ondata della pandemia, nei mesi di febbraio e marzo, il metodo PLT non avesse cambiato segnale di lungo termine.

Qualcuno avrebbe potuto dubitare della validità del sistema, durante quei mesi, in particolare per il comparto azionario, ma oggi dovrebbe ricredersi.

Altro elemento importante la circostanza che questo metodo cambia poco le posizioni in termini di pesi nella asset allocation.

Anche considerando che i cicli della forza relativa tendono a perdurare per molto tempo.

Due posizioni fondamentali nel corso dell’anno

Sino a febbraio abbiamo composto due portafogli come segue:

Portafoglio 1

50% DOW JONES INDUSTRIAL

30% ORO

20% BTP.

Portafoglio 2

70% DOW JONES INDUSTRIAL

30% ORO

Il risultato nei primi due mesi è stato negativo per entrambi i portafogli, performances comunque contenute, ma queste asset allocation sono da considerare in ottica di medio/lungo.

I risultati dei due portafogli sino a febbraio:

Portafoglio 1

-2,91 %

Portafoglio 2

-5,4 %.

I due portafogli, in base ai segnali di chiusura febbraio, sono quindi cambiati come segue:

Portafoglio 1

ORO 50%

DOW 25%

BTP 25%

Portafoglio 2

ORO 70%

DOW 30%

I risultati dei due portafogli, su base annua, da fine febbraio:

Portafoglio 1 13.38 %

Portafoglio 2 15,92 %.

La somma algebrica delle performances sino a febbraio e da febbraio in poi sono quindi le seguenti:

Portafoglio 1 10,47 %

Portafoglio 2 10,52 %.

Conclusioni su asset allocation in un anno del cigno nero con i cicli di Kondratieff

Pur in un anno caratterizzato da eventi particolarmente avversi ed imprevedibili, gli algoritmi combinati di PLT e dell’indicatore di forza relativa hanno consentito una gestione di portafogli, basata su asset allocation e segnali di posizione di lungo termine, che sicuramente è tutt’altro che disprezzabile in termini di risultati.

A cura di Gian Piero Turletti, autore di “Magic Box” e “PLT”

 

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